|
A coloro che credono dogmaticamente, ai fanatici, agli uomini dalle idee ristrette ed agli uomini a cui sono legati spiriti giovani e non sviluppati, molto probabilmente si presenterà il pensiero che questa opera sia dovuta all'Anticristo (il Diavolo1 o i suoi inviati). A queste persone sarà indicato come coordinare e paragonare ciò che è stato dato con la presente opera, sotto la guida di Dio e per influsso della luce, con ciò che è stato dato attraverso le antiche scritture, le tradizioni e la dogmatica ortodossa di origine umana, sorte mentre Ardor ancora lottava per tenere lontano dall'umanità il più possibile della verità e della luce:
| ||
|
| ||
|
Colui che finora è esistito nella consapevolezza umana come creatore dell'imperfetto corpo umano, di quel mondo di peccato e di morte in cui gli uomini vivono; colui che fece assumere veste umana ad una parte del suo Essere divino per riconciliare l'altra parte del suo Essere divino con la creazione caduta e peccaminosa di tutto il suo Io attraverso una cruenta morte sacrificale?
|
Colui che nella sua previdenza preparò tutto in modo da poter ritirare i suoi figli caduti e la loro creazione sotto l'influsso regolatore della luce, per riconquistare così i suoi figli e rendere sue le loro creature; colui che in tutti i modi, con tutti i mezzi e per molte vie, cerca di guidare gli uomini lontano dalle tenebre e dal peccato, verso la luce e la verità?
| |
|
| ||
|
Colui che giudica lo spirito umano dopo una sola breve vita sulla terra; che pretende cieca ubbidienza e fede senza comprensione; che attraverso I suoi inviati pretende che la vera fede debba essere diffusa con la spada; che rende la guerra sacra; che si pone come supremo signore della guerra della una, dell'altra o di tutte le parti, lottando quindi contro se stesso; che preferisce un popolo fra tutti, chiamandolo il suo?
|
Colui che dà agli uomini il necessario numero di vite sulla terra per far maturare il loro spirito e vincere il potere delle tenebre; che non costringe nessuno alla cieca ubbidienza ed alla cieca fede in base a dogmi formulati dagli uomini; che, attraverso i suoi inviati, perpetuamente ammonisce gli uomini: non dovete uccidere, non dovete prendere con violenza, non rubare e non saccheggiare; che con dolore avverte lo sguardo dagli uomini, quando essi conducono guerre cruente; che non sceglie un popolo solo ma dice: tutti gli uomini sono uguali per me, tutti sono ugualmente vicini al mio cuore paterno? | |
|
| ||
| Colui che fa il dono della vita eterna ad una piccola schiera scelta; che lascia che gli uomini peccatori si perdano in un eterno inferno per punirli e perché le gioie dei beati nel regno dei cieli possano divenire tanto maggiori in contrasto con le sofferenze dei perduti; che pretende che gli uomini si rinchiudano nelle strette celle dei conventi per infliggersi penitenze corporee e negarsi alla vita ed alla luce; che pretende che gli uomini recitino preghiere ad orari precisi e secondo determinate regole; che perpetuamente va adulato con offerte cruente, incensi profumati, con oro, argento e cimeli per esaudire ciò che i fedeli desiderano; che pretende il patto del battesimo, il pasto dell'eucarestia ed altri sacramenti per ricevere i veri credenti e perdonare i penitenti; che per l'eternità vuole incatenare il Principe del male nel più profondo e più oscuro baratro dell'inferno? |
Colui che fa il dono della vita eterna a tutti coloro che lo vogliono ricevere; che apre la sua casa paterna a tutti e dà il benvenuto a tutti, quando essi hanno vinto il peccato e le tenebre ed il loro spirito è stato purificato dalla luce; che cerca di aprire gli occhi degli uomini al bene ed al bello, in modo che le gioie della vita sulla terra possano aiutarli a superare quanto vi è di pesante e di tenebroso nella vita; che sempre, dal suo cuore amorevole, ascolta le preghiere profondamente sincere, struggenti e fervorose degli uomini penitenti; che dà senza chiedere compenso - neanche un grazie; che dice: io perdono i vostri peccati contro di me, quando vi pentite e quando pregate; il Dio che è stato capace di perdonare colui che ha peccato più di tutti e che era caduto più in basso di tutti, e che per milioni di anni era stato il suo avversario?
| |
In questo modo, il messaggio che ora viene dato all'umanità e ciò che è stato dato precedentemente, vanno paragonati e confrontati e, se tuttavia ci sono uomini che osano sostenere che la presente opera sia dovuta all'Anticristo, c'è una sola risposta da dare ad una tale asserzione: anche coloro che sono spiritualmente ciechi e spiritualmente sordi potranno, attraverso nuove incarnazioni, giungere infine al riconoscimento della verità! | ||